La toma piemontese è il formaggio DOP che meglio rappresenta la tradizione casearia del nostro territorio.
La toma piemontese è il formaggio della tradizione: ogni zona aveva la propria, ma la storia di questo importante prodotto valica i confini delle valli e dei pascoli alpini. È proprio lassù che nasce, dove i margari sfruttavano i pascoli alpini d’estate e scendevano nel fondovalle o in pianura in inverno, quando le temperature diventavano rigide. I profumi della toma piemontese sono legati al periodo della sua produzione, all’erba tenera e al fieno di cui si alimentano le mucche nelle diverse stagioni.
La stagionatura della toma piemontese dura dai 15 ai 60 giorni, un tempo che è necessario per lo sviluppo di quei microorganismi (batteri e funghi) che sono tipici del luogo di maturazione, e per questo detti “autoctoni”. A seconda del tempo di stagionatura, la gamma di sapori varia dal dolce al fragrante intenso. La crosta, non edibile, ha un colore paglierino carico che tende a scurirsi con la stagionatura, fino a diventare bruno-rossiccio.
Stracchino
Piemontesina

