A pasta molle, crosta fiorita, di forma bassa e leggermente allargata.
Un grande classico della cultura piemontese, in formato mignon. Realizzato con latte fresco piemontese, la sua crosta fiorita di muffe bianche si forma con la breve stagionatura al quale è sottoposto.
La Rustichella è ottima mangiata al naturale, ma svela tutto il suo potenziale ai fornelli. Come cucinare questo tomino? È ottimo alla piastra, avvolto da una fetta di speck; delizioso anche impanato o in forno, avvolto in una crosta di fragrante pasta sfoglia. Il suo cuore morbido e filante vi conquisterà!
Toma di capra

